Il Dio Serpente
Intervista ad Alessandro Paterna
Alessandro Paterna, erpetologo e paleontologo, lavora da anni sul territorio per sensibilizzare attraverso la divulgazione, lo studio e la ricerca, riguardo ai serpenti educando alla loro conoscenza, scoperta e protezione. In questo incontro, ci ha introdotti ad uno degli animali più enigmatici della nostra fauna: il colubro di Esculapio, serpente sacro alla divinità della medicina nel mondo greco-romano, e protagonista di culti e leggende tuttora vive nella tradizione popolare.
L’incontro con un esemplare reale, allevato e studiato all’interno di un centro specializzato, diventa occasione per esplorare la duplice natura del serpente: da un lato creatura concreta, utile all’equilibrio naturale, elemento di una catena perfetta e funzionante, dall’altro icona un tempo fortemente legata all’idea di guarigione, trasformazione e (ancora oggi) mistero.
Attraverso i racconti del ricercatore, tra osservazione scientifica e memorie orali, il colubro emerge come sopravvivenza vivente di un mondo mitico e arcaico, in cui natura e divino si confondevano, e il serpente non era solo animale, ma messaggero di mondi invisibili, tanto da attribuirgli una divinità.
Una riflessione sulla paura, sul simbolismo antico e sul ruolo attuale di questa specie nella cultura e nella conservazione ambientale, per riscoprire un sapere dimenticato che ancora oggi striscia, silenzioso, sotto la superficie del quotidiano e che sta a noi, ora più che mai, proteggere e rispettare.