Tutte le interviste
3 gennaio 2026

Le mie canzoni in dialetto abruzzese

Intervista a Edoardo Morricone

Le mie canzoni in dialetto abruzzese -Intervista a Edoardo Morricone

Edoardo Morricone rappresenta per noi una figura particolare: è un po’ l’archetipo rinascimentale del creativo totale. Fumettista, musicista, inventore di uno sport, ricercatore e quindi protagonista di alcune delle indagini più eccentriche e dimenticate degli anni Settanta in Abruzzo, a cui Opera Rotas ha già dedicato un’intervista monografica.

Domenica 21 dicembre, a Ripattoni, Edoardo è tornato a parlare, e soprattutto a cantare, attraverso la musica autoriale in dialetto teramano. Brani nati da storie vere e romanzate, racconti intorno al fuoco, miti e leggende, omicidi ed amori, memorie che abitano le ossa di un Abruzzo autentico, arcaico, non così lontano per chi sa riconoscerlo dentro di sé, e la musica in questo riesce molto meglio delle immagini, dei panorami, dei sapori.

In quell’occasione, abbiamo voluto realizzare una breve intervista sulla sua attività di cantautore, sul dialetto e la canzone abruzzese, facendo un excursus lungo mezzo secolo, dialogando con chi, quelle canzoni, le ha trascritte dal proprio vissuto.

Una regione che diventa cassa di risonanza di una musica che sembra aver smarrito il senso di sé stessa. Non siamo andati semplicemente ad un concerto. Ci siamo incontrati attraverso i componimenti, attraverso la voce, attraverso un dialetto che resiste perché è vivo.

Edoardo Morricone dialetto teramano dialetto abruzzese cantautore musica Abruzzo Ripattoni canzone popolare memoria miti leggende tradizione orale identità secondo incontro concerto fumettista creatività arcaico patrimonio immateriale storia orale