Custodire un capolavoro di Arte Romanica
Intervista ad Antonio Gumina
Antonio Gumina, ex docente e preside siciliano, si è trasferito in Abruzzo da diversi anni per vicissitudini familiari. Da decenni è il custode della millenaria abbazia di San Clemente al Vomano, capolavoro di arte romanica situato tra le colline del teramano, nel paese di Guardia Vomano.
L’intervista non si limita alla descrizione delle meraviglie architettoniche e artistiche dell’edificio – come il celebre ciborio, gli affreschi e le relazioni con l’ordine benedettino e i materiali di recupero di siti più antichi, illustrati dal professore – ma vuole porre al centro la figura di Antonio, il “custode del tempio”, che con dedizione si prende cura del luogo, accoglie i visitatori, apre e chiude le porte del sacro, e ne custodisce la memoria.
Una riflessione su di un ruolo visto come ponte tra passato e presente, tra patrimonio e comunità, ripercorrendo le relazioni con gli abitanti del paese, con gli interventi sull’abbazia e riflessioni in merito ad attività di valorizzazione.