Lu Scarpare (il calzolaio)
Intervista a Mario Falasca
Nascere nel 1940, in Abruzzo significava vivere un’infanzia tra colline e paesi che ancora portavano i segni della guerra. Mario Falasca ha vissuto una vita fatta di lavoro, genuinità e comunità. Figlio di calzolaio, ha imparato presto l’arte del mestiere: dalle scarpe fatte a mano, casa per casa, agli anni in cui i mercati divennero il nuovo centro della vita sociale ed economica, divenendo commerciante e vivendo a contatto con i clienti per più di quarant’anni, tra le piazze e le vie dei borghi.
Attraverso i suoi ricordi e le esperienze passate (quella scuola naturale che ha forgiato una delle generazioni più forti di sempre), Mario ci racconta non solo il mestiere che ha accompagnato la sua vita, ma anche la sua trasformazione e quella di un paese che, passo dopo passo, ha camminato verso la modernità, inciampando più volte e percorrendo quelle strade (spesso sbagliate), che costituiscono oggi il nostro passato più recente.
Un valore aggiunto, a questa che ormai è la settima intervista sul canale, è la documentazione del dialetto teramano con il quale Mario racconta la sua vita. Comprendendo le difficoltà di comprensione per chi, giustamente, non proviene dalle stesse zone, abbiamo realizzato dei sottotitoli ad hoc. Questi devono essere attivati nelle impostazioni del video di YouTube per poter essere visualizzati a schermo.