Tesori e Spiriti Custodi - Prima Parte
Intervista a Luigi di Gialleonardo
Avevamo incontrato Luigi in una precedente intervista con l’autore Roberto Carlini, in cui ci è stata raccontata la vicenda che vede il ritrovamento di 99 mappe del tesoro, rinvenute in un antico palazzo marchesale a Tossicia. Passate di mano in mano, venne istituito un gruppo di “cercatori d’oro”, i quali seguivano le indicazioni riportate dalle mappe visitando antichi castelli, chiese, campagne sperdute, colline misteriose…
All’interno del gruppo si distinse Luigi, classe 1945, nato a Cerchiara, una vita dedicata al lavoro, all’agricoltura, alla cura degli animali e della propria famiglia, caratterizzato da una sensibilità particolare che fin da bambino lo ha portato a vivere esperienze al limite dell’immaginabile, tra spiriti, angeli e diavoli.
Ecco che brama di ricchezza, ricerca, magia, spiritismo e strane entità si intrecciano nei ricordi della vita di Luigi, che superò (forse senza nemmeno saperlo) le porte del mondo fisico attraverso un dialogo diretto con gli spiriti e i loro insegnamenti. E i tesori? Quelli maledetti, fatti di oro e preziosi, forse, non furono mai trovati, ma è stata la sua stessa vita, le sue stesse esperienze, a far comprendere che i tesori, quelli veri, erano all’interno delle mura di casa.
In questa prima parte dell’intervista, ripercorriamo rapidamente gli eventi che lo hanno portato alla ricerca dei tesori, fino ai primi contatti con le entità che si palesavano attraverso sedute medianiche.