Oro nero d'Abruzzo: tra radici profonde e piume antiche
Intervista ad Adriano De Ascentiis
In questa intervista, Adriano De Ascentiis – direttore della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF “Calanchi di Atri” – ci guida alla scoperta di due elementi simbolici e identitari dell’Abruzzo, del teramano, dell’antichissima città di Atri: la liquirizia e la gallina nera atriana.
Attraverso anni di ricerche multidisciplinari (naturalistiche, archivistiche, etnografiche e storiche), De Ascentiis ha ricostruito la storia della liquirizia abruzzese fino al Quattrocento, individuando tracce di coltivazioni, commerci e saperi legati a questa pianta dalle virtù straordinarie. Parallelamente, ha recuperato e selezionato una razza avicola autoctona ormai quasi scomparsa: la gallina nera atriana, animale resistente e affascinante, portatrice di memoria rurale.
A unire le due storie – oltre al territorio – è il colore nero, che diventa metafora di profondità, mistero e ricchezza: un “oro nero” che parla di biodiversità, cultura materiale e spiritualità legata alla terra.
L’intervista è un viaggio che intreccia ambiente, memoria, agricoltura e identità, riflettendo sul ruolo delle riserve naturali non solo come luoghi da proteggere, ma come archivi viventi di storie, saperi e possibilità future.